Vai al contenuto
Home » Mamme » Bimbi » 3 filastrocche classiche per il Carnevale dei bambini

3 filastrocche classiche per il Carnevale dei bambini

Il Carnevale, come tutte le feste, per i bambini deve essere preparato. Si possono cucinare dei dolci tipici, oppure fare delle maschere fai da te, ma per chi vuole spingersi oltre, ci sono anche delle bellissime filastrocche da imparare a memoria

3 filastrocche classiche per il Carnevale dei bambini

shutterstock_222669766

Di filastrocche e poesie dedicate al Carnevale e alle sue maschere ce ne sono tantissime ma alcune, in rima, possono essere facilmente memorizzate, per poi raccontarle ai piccoli, per mimarle, per stupire grandi e piccini nel giorno più colorato dell’anno. 

Per prepararsi a questo Carnevale, vi abbiamo già fornito dei suggerimenti per la realizzazione del vestito last minute, o per la realizzazione del vestito adatto alle donne in dolce attesa. Adesso passiamo alle filastrocche e alle poesie classiche che potete usare per rendere ancora più interessante la festa in maschera.

1. Viva i coriandoli di Carnevale (di Gianni Rodari)

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perché i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.

2. Le maschere di Carnevale (di Attilio Cassinelli)

Arlecchino ti presento
tutte toppe ma contento.
e Brighella suo compare,
cosa pensa di brigare?
Scaramuccia faccia buffa
sempre pronto a far baruffa.
E Tartaglia che non sbaglia,
quando canta non tartaglia.
Meneghino che, pian piano,
va a passeggio per Milano
e Pierrot vediamo qui
che è venuto da Paris.
Vuoi sapere chi è costui?
Peppe Nappa, proprio lui
Pulcinella saggio e arguto
che da Napoli è venuto.
E Gianduia piemontese
che di tutti è il più cortese.
Da Bologna ecco che avanza
Balanzon dalla gran panza.
Tutti insieme fan colazione
e chi paga è Pantalone!

3. Le mascherine (di Attilio Cassinelli)

Balanzone gran dottore,
Pantalone gran signore,
Arlecchino e poi Brighella,
ecco arriva Pulcinella.

Furbe, vispe e biricchine…
benvenute mascherine!!

Photo Credits | Vaclav Mach / Shutterstock.com