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Baby mamme, le conseguenze delle gravidanze adolescenziali

Le ragazze che hanno un gravidanza prima dei 19 anni sono molte e rappresentano un'urgenza sociale. Lo racconta un paper americano che cerca di trovare il perché delle gravidanze adolescenziali. In Italia le baby mamme sono tante e devono essere seguite

Baby mamme, le conseguenze delle gravidanze adolescenziali

Sulle gravidanze in età adolescenziale, i governi e le istituzioni che si occupano della salute pubblica, cercano di fare prevenzione. Le ragazze minorenni che hanno un bambino, infatti, sono ancora moltissime nel mondo e in alcuni paesi rappresentano una vera urgenza sociale.

 

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Un recentissimo studio del Congressional Research Service, parla di prevenzione delle gravidanze adolescenziali, delle statistiche e dei programmi attuati. In America si ritiene che gli adolescenti che affrontano una gravidanza abbiano un costo economico e sociale. In più i baby genitori non sono del tutto consapevoli dei rischi per la loro salute e per quella dei bambini.

Le ragazze tra i 13 e i 19 anni che hanno un bambino, in genere restano incinte perché sono poco informate, sia sui rischi legati alla propria salute, sia sulle conseguenze legate al loro percorso d’istruzione. La gravidanza adolescenziale è legata anche alla scarsa conoscenza dei sistemi contraccettivi. In più sembra che molte ragazze vogliono un bambino per “provare” la sensazione di essere mamme, per nutrire la loro autostima.

Come spiega bene il sito web dei Consultori italiani, la gravidanza in età adolescenziale è un evento molto complesso da seguire, sotto il profilo fisico e psicologico. La gravidanza, infatti, avviene in un momento evolutivo particolare del padre e della madre, arriva nel momento in cui loro stessi stanno strutturando la loro personalità.

Il desiderio di un bambino, in età adolescenziale, è da considerarsi apparente e c’è da stare in allerta sulle conseguenze a livello psicologico per le baby mamme che si trovano ad affrontare nello stesso momento sia il cambiamento introdotto dalla gravidanza, sia il cambiamento legato all’evoluzione della propria personalità.

La maternità precoce, dunque, può avere come effetto quello di bloccare lo sviluppo psicologico di mamma e papà, lasciandoli in uno stato d’infantilismo che non fa bene al nascituro. Purtroppo le ragazze molto giovani che desiderano un bambino, hanno questo desiderio perché non sentono l’affetto della madre, perché vogliono compensare un vuoto d’identità, cioè perché vogliono essere qualcuno.

Nella nostra società, a fronte di un gran numero di matrimoni contratti in età adulta e a fronte di mamme over40 ci sono moltissime gravidanze in età minorile. Ad incidere sul fenomeno anche l’appartenenza degli adolescenti a nuclei famigliari a rischio, a basso reddito e disgregati.

L’Istituto Superiore di Sanità, invece, ha indicato le implicazioni fisiche che la gravidanza può avere sulle ragazze adolescenti rispetto alle mamme adulte:
1. sperimentare malattie o complicanze nel corso della gravidanza,
2. essere gravate da un maggior rischio di mortalità materna,
3. avere con maggior frequenza rispetto alle madri adulte, neonati pretermine e/o di basso peso.

Foto | Thinkstock